La Stampa

Progetto: Progetto CMR

Luogo: Torino

Anno: 2012

Dopo 44 anni in via Marenco 32, La Stampa cambia sede e si sposta in via Lugaro 15  in uno stabile della metà degli anni Settanta. Il cambiamento ha simboleggiato non solo il mutamento fisico ma anche quello tecnologico. La nuova redazione è stata ideata a cerchi concentrici: questa figura è per antonomasia la conformazione che facilita maggiormente il flusso delle informazioni. L’idea era nata come intuizione di Vittorio Sabadin, il quale per anni è stato vice-direttore de La Stampa e studioso dell’evoluzione dei media. I cerchi concentrici permettono a chiunque di avere sotto gli occhi tutta la produzione del quotidiano.

Il progetto è dello studio Progetto CMR di Massimo Roj e Sacea ha realizzato tutti gli arredi: sia di serie, come l’operativo Young, le pareti Store e gli armadi Land3, che tutti gli speciali e  su misura. Il lavoro ha riguardato non solo la forma e l’estetica ma anche l’aspetto pratico dell’intero progetto. Tutti gli elementi sono, infatti, studiati per racchiudere e coordinare un ambiente aperto le tecnologie più avanzate in campo mediatico.

Il grande open space si sviluppa partendo dal centro dove sono collocati i capi redattori, l’art director, l’editor delle fotografie e il responsabile delle attività digitali. Qui è stata posizionata una serie di monitor collocata sopra al cerchio centrale, pensata per rimanere sempre accesa e sintonizzata sui canali “news” e sui siti di giornali e televisioni.  Su una parete altri schermi mostrano in tempo reale le fasi di lavorazione di ogni pagina del quotidiano. Nel secondo cerchio si trovano le aree dedicate alla politica e alla cronaca nazionale, esteri, economia, società, spettacoli e  informazione digitale.

Il terzo cerchio è stato assegnato alle attività di supporto tecnico e poligrafico alla lavorazione redazionale. In un’altra stanza, sempre organizzata a cerchi, si trova la cronaca di Torino. Sport e cultura sono gli unici settori che hanno mantenuto un layout tradizionale. 

A fianco della redazione più grande sono stati pensati, separati solo da un vetro, gli uffici della direzione.

E’ nell’insieme un ambiente molto luminoso, la luce entra naturalmente da vari punti, grazie anche alle fenditure vetrate del soffitto. I colori e le finiture scelte per l’interno, nelle gradazioni del bianco, grigio e nero, ricordano le sfumature della pagina del giornale.